COMUNICATO URGENTE ATTENTANO ALLA VITA DI UN INTEGRANTE DELLA POLIZIA COMUNITARIA DI ÁLVARO OBREGÓN.

Oggi 10 di aprile 2014, aprossimatamente alle ore 20, alcuni sicari al servizio di Jorge Alonso, vestiti in abiti civili e a bordo di una pattuglia del municipio di Juchitán, presieduto da Saúl Vicente Vázquez, hanno cercato di uccidere un integrante della “Binni Guiapa Guidxi – Polizia Comunitaria Gen. Charis” della comunità binnizá di Gui’xhi’ Ro’ – Álvaro Obregón. Sigue leyendo

PRONUNCIAMENTO CONGRESSO NAZIONALE CNI – ISTMO

CONGRESSO NAZIONALE INDIGENO
 REGIONE ISTMO DI TEHUANTEPEC
PRONUNCIAMENTO CONGRESSO NAZIONALE

CNI – ISTMO

Comunità binnizá de Gui’xhi’ Ro’-Álvaro Obregón, Juchitán.

Istmo de Tehuantepec

29 marzo 2014

I popoli binnizá, ikoot, ayuuk, chol, nuntaj+yi, nahua, zoque e meticci degli Stati di Oaxaca, Veracruz, Chiapas e del Distretto Federale, compagni del Collettivo Magisteriale e Popolare 14 Giugno, della FUL APPO settore Juchitán, dell’Istituto Superiore Interculturale Ayuuk di Jaltepec di Candayoc e del Bachillerato Asunción Ixtaltepec Ikoojt di San Mateo del Mar, come anche visitatori di paesi come Italia, Francia e Stati Uniti e osservatori internazionali del gruppo delle Brigate Internazionali di Pace (PBI), partecipanti a questa prima sessione del Congresso Nazionale Indigeno (CNI) – Regione Istmo, ci siamo riuniti nella comunità zapoteca di Gui’xhi’ Ro’ – Álvaro Obregón, che si trova in lotta per la difesa del suo territorio contro le imprese eoliche multinazionali e per la costruzione della sua autonomia. Sigue leyendo

TENTATIVO DI LINCIAGGIO CONTRO UN CAMPESINO ZAPOTECA NELL’EJIDO ZAPATA, ÁLVARO OBREGÓN.

TENTATIVO DI LINCIAGGIO CONTRO UN CAMPESINO ZAPOTECA NELL’EJIDO ZAPATA, ÁLVARO OBREGÓN.

Lo scorso 22 marzo, un gruppo di persone della COCEI (Coalizione Operaia, Campesina, Studentesca dell’Istmo) capeggiate da Saúl Vicente e Héctor Sánchez dell’Ejido Emiliano Zapata, agenzia di Juchitán, nel corso della notte hanno lanciato pietre e tentato di violare il domicilio del campesino zapoteca e membro del Consiglio di Anziani di Álvaro Obregón Noé López Vázquez, di 64 anni. Inoltre una parte del patio antistante la sua casa è stata data alle fiamme. Sigue leyendo

DENUNCIAMO AGGRESIONI E PROVOCAZIONI CONTRO INTEGRANTI DELL’ASSEMBLEA DEI POPOLI INDIGENI DELL’ISTMO IN DIFESA DELLA TERRA E DEL TERRITORIO (APIIDTT).

Juchitán de Zaragoza, Istmo di Tehuantepec, 14 Marzo 2014
 
Ai mezzi di comunicazione  
Alle organizzazioni dei diritti sociali
Agli organismi di Diritti Umani
Ai popoli indigeni
All’opinione pubblica nazionale

DENUNCIAMO AGGRESIONI E PROVOCAZIONI CONTRO INTEGRANTI DELL’ASSEMBLEA DEI POPOLI INDIGENI DELL’ISTMO IN DIFESA DELLA TERRA E DEL TERRITORIO (APIIDTT).

Il giorno lunedì 10 Marzo, intorno alle 17, è stato appiccato il fuoco al rancho del compañero Odelio López Vicente, agente comunitario nominato dall’Assemblea Generale di Gui’xhi’ro ́(Álvaro Obregón). Si è cercato di spegnere il fuoco ma sono andate distrutte due capanne di palma che servivano da magazzino di mais e sorgo, e dove erano conservati utensili da lavoro, amache e documenti personali. Il giorno 7 Marzo è stato sottratto un recipiente di benzina dal rancho del compañero Pedro López Orozco, portavoce dell’Assemblea Comunitaria di Álvaro Obregón. Queste azioni sono parte degli attacchi che un gruppo di operatori della presidenza municipale di Juchitán stanno realizzando per provocare un clima di tensione e ostilità nei confronti delle autorità comunitarie. Sigue leyendo

Saul Vicente cerca di imporre con le armi le sue autorità municipali in Álvaro Obregón

Persone legate al presidente municipale di Juchitán, Saúl Vicente Vázquez e a leaders della Cocei e del Partito Rivoluzionario Istituzionale hanno attaccato nella giornata di oggi l’Assemblea Generale Comunitaria di Álvaro Obregón e il suo Cabildo Comunitario. Sigue leyendo

OPERATORI POLITICI DEL PRESIDENTE MUNICIPALE DI JUCHITAN SAUL VICENTE VAZQUEZ E DELL’EX-PRESIDENTE MARIANO SANTANA, MINACCIANO DI MORTE EDUARDO TOLEDO OROZCO, MEMBRO DEL CABILDO COMUNITARIO DI ALVARO OBREGON, JUCHITAN, OAXACA.

Col. Álvaro Obregón, Juchitán, Oaxaca, 22 gennaio 2014.

Ai mezzi di comunicazione

Alle organizzazioni sociali

Agli organismi dei Diritti Umani

Ai popoli indigeni

All’opinione pubblica nazionale

OPERATORI POLITICI DEL PRESIDENTE MUNICIPALE DI JUCHITAN SAUL VICENTE VAZQUEZ E DELL’EX-PRESIDENTE MARIANO SANTANA, MINACCIANO DI MORTE EDUARDO TOLEDO OROZCO, MEMBRO DEL CABILDO COMUNITARIO DI ALVARO OBREGON, JUCHITAN, OAXACA.

L’Assemblea Generale di Álvaro Obregón ha deciso di innalzare una barricata per vigilare l’entrata di persone estranee nella comunità. Così il passato 18 di gennaio, la polizia comunitaria ha intercettato un veicolo con a bordo tre persone che si sono identificate come Ernesto Sánchez Jiménez, Humberto Montaño Sánchez e Teresa Terán Vega,  dirette e una riunione per designare le autorità di Álvaro Obregón in quanto membri del PT-PRD, seguendo le indicazioni del presidente municipale Saúl Vicente Vázquez, ex membro del Foro Permanente dell’ONU per le Questioni Indigene nel periodo 2011-2013.
Di fronte a questa situazione, gli integranti del Cabildo comunitario e del Consiglio degli Anziani li informarono degli accordi presi nel corso dell’Assemblea generale dell’8 dicembre: 1) la comunità di Álvaro Obregón ha già istituito un Cabildo comunitario eletto dalla maggioranza dei cittadini della comunità; 2)  si è accordato il divieto d’accesso ai partiti politici che si sono sempre e solo approfittati della comunità, dividendola; 3) che non si riconoscerà nessuna autorità al di fuori di quelle nominate dal presidente municipale.

Come rappresaglia di quanto accaduto, il giorno lunedì 20 gennaio 2014, Eduardo Toledo Orozco (che forma parte del Cabildo comunitario come incaricato delle questioni relative alla pesca) si stava spostando dal parco centrale di Juchitán al nord della città, attraverso la via 16 de Septiembre, quando si accorse di essere seguito da due uomini e una donna. Queste persone, che egli riconobbe come Ernesto Sánchez Jiménez, Humberto Montaño Sánchez e Teresa Terán Vega, quest’ultima responsabile amministrativa del Municipio di Juchitán, l’hanno raggiunto all’angolo tra Aldama e 16 de Septiembre e lì lo hanno minacciato di morte, aggiungendo che si dirigesse al mercato a recuperare sua moglie, prima che lo facessero loro, che sono i detentori del potere in Juchitán.
Il giorno 21 gennaio, intorno alle 12, mentre Eduardo Toledo presentava la sua denuncia all’agenzia del Ministero Pubblico di Juchitán, queste stesse persone, accompagnate da circa altre 15, l’hanno minacciato nuovamente di morte, insieme con altri membri del Cabildo che si trovavano lì. Hanno aggiunto poi che non li avrebbero lasciati uscire e ripetuto che sono loro a comandare a Juchitán. Gli abitanti della comunità e le autorità sono dovuti uscire scortati dalla polizia statale, per evitare che venissero feriti o che si generasse uno scontro.

INFORMAZIONE ADDIZIONALE

La difesa del nostro territorio, del nostro spazio vitale, che abbiamo intrapreso nel novembre 2012 come contadini, pescatori, giovani, donne, tutti indigeni zapotechi, quando il Consorzio Mareña Renovables ha cercato di privarci della laguna superiore per installare un parco eolico, in complicità con i vari livelli di governo, i leader dei partiti politici PRI, PRD, PT, PAN e della COCEI, si è trasformata nella certezza che solo noi possiamo, come popolo organizzato e collettivamente, proteggerci e decidere del nostro destino.

La prima decisione fu quella di formare la nostra polizia comunitaria, in seguito venne l’Assemblea Generale della comunità e decidemmo di nominare il nostro Consiglio di anziani e anziane e ripristinare l’Assemblea Generale dei Cittadini come massima autorità interna alla nostra comunità indigena. È stato così che siamo giunti all’8 dicembre, quando abbiamo eletto il nostro Cabildo comunitario, che ha assunto l’incarico durante una cerimonia diretta dal consiglio di anziani, il giorno 1 gennaio 2014. Il 14 gennaio, abbiamo poi sollecitato presso la SEGEGO l’accredito per gli incarichi comunitari ordinati dalla nostra massima autorità, l’Assemblea Generale.

ESIGIAMO:

    1. Che si realizzi un’indagine esaustiva sull’aggressione sofferta da Eduardo Toledo Orozco e che vengano puniti i colpevoli.

2. Che il Municipio di Juchitán, guidato da Saúl Vicente Vázquez, rispetti la decisione del popolo indigeno di Álvaro Obregón di esercitare la sua autodeterminazione avallata dalle leggi nazionali e internazionali.

3. Che la segreteria generale del governo consegni gli accrediti corrispondenti al Cabildo comunitario di Álvaro Obregón.

ATTENTAMENTE

ASSEMBLEA GENERALE DEL POPOLO BINNIZA DI ALVARO OBREGON, ASSEMBLEA DEL POPOLO IKOJTS DI SAN DIONISIO DEL MAR, ASSEMBLEA DI ABITANTI DELLA COMUNITA’ DI SANTA MARIA XADANI, ASSEMBLEA DI ABITANTI DELLA COMUNITA’ DI UNIÓN HIDALGO, ABITANTI DELLA COMUNITA’ DI SAN MATEO DEL MAR, COMITATO DI RESISTENZA DI UNIÓN HIDALGO, MOVIMENTO DI RESISTENZA DI SANTA MARIA XADANI.

ASSEMBLEA DEI POPOLI INDIGENI DELL’ISTMO
IN DIFESA DELLA TERRA E DEL TERRITORIO

asamblea-pueblos-istmo

MUJERES CHARIS

AUTORITÁ COMUNITARIE DI ÁLVARO OBREGÓN CHIEDONO ACCREDITO ALLA SEGRETERIA GENERALE DEL GOVERNO DI OAXACA.

COMUNICATO STAMPA

AUTORITÁ COMUNITARIE DI ÁLVARO OBREGÓN CHIEDONO ACCREDITO ALLA SEGRETERIA GENERALE DEL GOVERNO DI OAXACA.

Il giorno 14 gennaio 2014, i componenti del Consiglio indigeno comunitario della Colonia Álvaro Obregón, Juchitán, basandosi sulle disposizioni degli articoli 2 (sezione“A”, parti II e III) e 8 della Costituzione Politica degli Stati Uniti Messicani, e degli articoli 16, 19, 25 (sezione A, parte II) e 79 (ultimo paragrafo) della Costituzione Politica dello Stato Libero e Sovrano di Oaxaca, si sono recati presso la SEGEGO (Segreteria Generale di Governo) per chiedere che fossero rilasciate loro le credenziali di autorità municipali per poter ricoprire gli incarichi conferiti loro dall’Assemblea Generale dei Cittadini dell’Agenzia Municipale, tenutasi nel giorno 8 dicembre 2013, e con validità dal 2014 al 2016. Sigue leyendo